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Approfondimento sui Registri Akashici

Il termine Akash in genere s'incontra nell'ambito degli studi sullo Yoga, e in modo più esteso nell'Ayurveda. L'Akash, letteralmente "vuoto" o "spazio", è infatti il primo dei cinque elementi primordiali (Terra, Acqua, Fuoco, Aria e Etere o Spazio Akash appunto) menzionati nella tradizione Indù. Essi sono gli elementi costitutivi o principi energetici che compongono l'Universo, cioè i mattoni costituenti la realtà materiale nella quale ci muoviamo abitualmente. Tra tutti quello più misterioso ed esoterico è da sempre l'Akash.

Così recita Charaka (300 a.C.), medico dell'India antica e precursore dell'Ayurveda: "L’anima (incluso il PRANA) si unisce all’etere () prima di unirsi agli altri elementi (Bhuta)…i cui attributi si manifestano successivamente in modo progressivo”. L’akash Ayurvedico è senza ombra di dubbio l’elemento più segreto, di cui poco si trova nei testi, al quale però i ricercatori hanno dato particolare importanza. Ad esso è associato l’energia radiante, il suono, il campo attraverso cui tutti gli altri elementi possono esprimersi, ciò da cui ogni cosa origina e a cui ogni cosa ritorna, insomma una sorta di “contenitore o matrice cosmica”.

Per chiarire l'importanza di questo elemento riporto una delle fonti tra le più autorevoli che ha trattato questo tema, il sempre nuovo insegnamento di NISARGADATTA MAHARAJ ("Io sono quello").:

AlIievo: L'altro giorno esaminavamo la persona, il testimone e l'assoluto (vyakti, vyakta, avyakta). Se ben ricordo, dicevate che l'assoluto è reale, e che il testimone è l'assoluto in un dato punto dello spazio e del tempo. La persona è l'organismo, grossolano e sottile, illuminato dalla presenza del testimone. Non mi è molto chiaro. potremmo riparlarne? Avete poi nominato il madhakasha, il chidakasha, e il paramakasha. In che modo si rapportano ai tre termini precedenti?  

Maestro: Il Madhakasha è la natura, l'oceano delle esistenze, lo spazio fisico con tutto quanto è afferrabile attraverso i sensi. il Chidakasha è lo spazio della consapevolezza, lo spazio mentale del tempo, della percezione e della cognizione. Il paramakasha è la realtà senza tempo e senza spazio, oltre la mente, senza differenza, la potenza infinita, la sorgente e l'origine, la sostanza e l'essenza, materia e coscienza insieme - e tuttavia al di là -. Non è percepibile ma lo si può esperire come la perenne testimonianza del testimone, il percepire del percettore, l'origine e la fine di ogni manifestazione, la radice dello spazio-tempo, la causa prima della catena di causa-effetto.

Nell'introduzione al libro "Io sono Quello" troviamo un secondo spunto di riflessione:

Al valico della domanda «Chi sono?» si affaccia Quello. L'universo (paramakasha) è la sterminata espansione oltre l'essere e il non essere.

Akash è quindi la parte più sottile della Creazione e di tutto ciò che esiste, la "cosa" - materiale e non - ad uno stato potenziale, come fu descritto dai filosofi greci quando parlavano del mondo delle idee. Anche i pensieri, le emozioni, le aspirazioni sono state registrate  su questa che può essere considerata la matrice su cui s'imprime, e che a sua volta imprime, tutto dal momento che è il tutto poiché tutto passa necessariamente attraverso di lei. E' Coscienza Creatrice. 

 
 
   

 

 

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